fbpx

Isola di Mozambico

By Alexander Destinazione Africa

May 17

Isola di Mozambico

Questa piccola isola a largo di Nampula, nel nord del Mozambico, è un mix di storia, cultura, tradizione e gioia di vivere.

È stata proprio questa isoletta a dare il nome allo stato del Mozambico. Si racconta infatti, che quando il conquistatore portoghese Vasco De Gama sbarcò sull’isola, nel 1498, incontrò lo sceicco arabo Moussa Ben Mbiki. Chiamò quindi l’isola “ilha de Moussa Ben Mbiki”, da cui poi derivò l’attuale “ilha de Moçambique”.

STORIA 

Già dal 900, l’isola era un importante porto commerciale per gli Arabi. Con l’arrivo dei Portoghesi, nel 1500, il porto divenne punto di scambio fondamentale con l’Oriente. Si commerciavano spezie, tessuti, oro, e, in seguito, anche schiavi.

L’isola fù capitale del Mozambico fino al 1898, ma dopo l’apertura del Canale di Suez, perse la sua importanza commerciale e la capitale passò a Maputo.

Grazie alla sua storia, nel 1991 l’Isola di Mozambico è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’ Unesco.

STONE TOWN E MAKUTI TOWN

Un ponte di tre kilometri collega l’isola alla terra ferma. L’isola è divisa in due parti, Stone Town (la città vecchia), ovvero l’antica zona coloniale, e Makuti Town, dove vivono i locali.

La città vecchia è rimasta quella di un tempo, le costruzioni arabe e portoghesi si sono conservate com’erano, a testimonianza dei lunghi anni di colonizzazione europea. Fra i monumenti più visitati c’è il Forte di San Sebastiano, costruito dai Portoghesi nel sedicesimo secolo, e l’Ospedale di Mozambico, un tempo il più grande ospedale a sud del Sahara.

 A Makuti, gli abitanti dell’isola vivono una vita semplice. Le loro case sono per lo più capanne di paglia e le loro fonti di guadagno sono principalmente la pesca e l’arigianato. Le donne realizzano oggetti in legno, gioelli di conchiglie e dipinti che vengono venduti nei mercati locali.

LA VITA SULL’ISOLA

l’”Ilha”, come viene chiamata dai suoi abitanti, è un luogo sereno, dove le giornate scorrono in tranquillità. Non troverete molti locali dove uscire la sera, la vita sociale dell’isola si concentra soprattutto al mercato di Makuti.

Gli isolani sono persone accoglienti e sempre pronte a regalare un sorriso. Sono per la maggior parte musulmani, ma anche cristiani, e fra loro c’è una grande tolleranza. Sull’isola sono presenti infatti sia una moschea che una chiesa cristiana.

COSA FARE

Oltre al tour della città vecchia e di Makuti, consigliamo una visita alle vicine isolette di Goa e Cobra. Le isole sono per lo più disabitate, ma perfette per un giro in barca, immersioni di snorkeling e cene sulla spiaggia a base di pesce fresco appena pescato. 

Se ciò che vi appassiona è invece conoscere la cultura mozambicana, iscrivetevi a delle lezioni di danza tipica o imparate a suonare il tamburo macua, il divertimento è assicurato!

CONSIGLI PER VISITARE L’ISOLA

Mettete in valigia la vostra voglia di avventura e almeno due/tre memory card per la macchinetta fotografica!

Fornitevi di un bel pò di repellente contro le zanzare, qui i mosquitos si fanno sentire!

Andate alla scoperta dell’isola in compagnia di una guida locale, saprà farvi conoscere la vera anima mozambicana.

Preparatevi a rilassarvi! Godetevi l’isola senza fretta, i tempi qui sono molto rallentati.

About the Author

Altri Articoli Che Potrebbero Interessarti

7 cose che non puoi perderti in Namibia

Leave a Comment:

Leave a Comment: